
FUSE HQ è l’unico prodotto della suite che non deriva da progetti Apache, ma dal progetto Hyperic HQ Enterprise, per completare in maniera “enterprise” le funzionalità della suite.
È un sistema software usato per monitorare le risorse hardware, software e le performance di una infrastruttura IT.
È un sistema che consente, tramite cruscotti appositamente progettati, di controllare ed amministrare in tempo reale gli altri prodotti della suite FUSE e l’infrastruttura da questa gestita.
È configurabile, consente di definire allarmi e eventi susseguenti, accessi e così via. È composto da diversi componenti: “agenti”, presenti sulle macchine da monitorare, “server”, che fa da collettore delle informazioni provenienti dagli agenti, e “database”, dove vengono memorizzate queste informazioni.
L'importanza di questi tool è vitale nella prevenzione e nella gestione dei guasti che possono occorrere alle apparecchiature e ai sistemi, fornendo in tempo reale la situazione degli apparati e dei servizi ed, eventualmente, informando i responsabili dell'infrastruttura di eventuali malfunzionamenti o di comportamenti anomali che, a lungo andare, potrebbero portare ad un disservizio.
Fuse HQ è un sistema di monitoraggio e management via web che automatizza il flusso di operazioni di un datacenter. Esso deriva dal ben noto Hyperic HQ Enterprise, pluripremiato sistema di monitoraggio di risorse, su cui è stata fatta una sapiente opera di customizzazione per renderlo il perfetto partner per FUSE ESB.
Fuse HQ usa la classica architettura Agent-Server:

L’agente di FUSE HQ rileva automaticamente le risorse presenti sul sistema che lo ospita e le comunica al server. Il server a sua volta le notifica all’amministratore tramite una portlet nell’home page dell'interfaccia web rendendole disponibili per una eventuale catalogazione nell’inventario.

Una volta aggiunta all’inventario la risorsa, il sistema comincia a monitorarla fornendone da subito lo stato e raccogliendo statistiche su di essa.

In aggiunta alle classiche visualizzazioni dello stato della risorsa, HQ mette a disposizione anche strumenti per effettuare operazioni di controllo sui servizi. Ad esempio, con Fuse Message Broker (Apache ActiveMQ), si può avviare e stoppare un broker o mandare un messaggio di testo a una coda.
Fuse HQ mostra subito dove sono i problemi o dove stanno per accadere. Le risorse che non sono più raggiungibili vengono automaticamente evidenziate. Si possono definire condizioni d’allerta basate su qualsiasi metrica o eventi che la risorsa monitorizzata genera. Per esempio quando il numero di elementi di una coda supera un certo valore definito dall’amministratore, oppure quando la risorsa genera un log con un livello “warning”.

Una volta definiti gli allarmi sulle risorse, si possono definire le notifiche, ovvero a chi e come viene notificato l’alert da parte del sistema. Ogni singolo allarme può essere associato ad un utente o a un gruppo di utenti e si può scegliere se esso venga notificato via e-mail o sms. Fuse HQ supporta anche l’escalation degli alert, cioè si possono stabilire politiche da seguire se ad un alert non viene data risposta. Ad esempio se una volta notificato l’allarme all’operatore, se entro un ora non viene presa visione del problema, HQ può riavviare il servizio automaticamente o notificare un altro utente.
Basandosi sullo storico dei dati raccolti, HQ può generare di default report che mostrano la raggiungibilità, gli allarmi, l'utilizzo delle risorse. In aggiunta si possono creare nuovi report basandosi su metriche definite dall’utente, e possono essere esportati in PDF, HTML Excel e CSV. Un’interessante feature è la portlet “Saved Chart” che mostra a rotazione i grafici dei report precedentemente selezionati con tempo di aggiornamento definito dall'utente.

